Impara i mattoncini. Costruisci le tue frasi.
Invece di memorizzare elenchi di frasi, impari parole riutilizzabili e le regole che le uniscono. Costruisci, trasformi e ascolti frasi che non avevi mai visto.

Sei famiglie di mattoncini
Ogni parola è presentata in hangeul, con la sua romanizzazione, il suo audio e un significato nel contesto.
Il soggetto prende 는 o 은, la particella del tema. Spesso si omette quando il contesto basta.
Il verbo va sempre alla fine della frase. La sua desinenza cortese -요 è la stessa per tutte le persone.
I nomi non cambiano forma: una particella attaccata dopo indica il loro ruolo (를 / 을 per l’oggetto, 에 per la destinazione).
La negazione 안 si mette subito prima del verbo; la domanda mantiene l’ordine dell’affermazione.
Le regole di montaggio: il verbo chiude la frase, le particelle dicono chi fa che cosa.
Un alfabeto di ventiquattro lettere raggruppate in sillabe, tre serie di consonanti (dolci, aspirate, tese) e vocali come ㅓ e ㅡ che richiedono esercizio.
Gli stessi mattoncini, ovunque
Al ristorante, in viaggio o durante un incontro, bastano pochi mattoncini per farsi capire.



Dove si parla il coreano?
Il coreano è la lingua della penisola coreana e la lingua ufficiale della Corea del Sud e della Corea del Nord; la forma standard del Sud si basa sulla parlata di Seul. Comunità coreane di lunga data vivono in Cina, in Giappone, nell’Estremo Oriente russo e in Asia centrale, e una grande diaspora si è formata negli Stati Uniti e in Canada.
- Corea del Sud — Seul: la lingua standard del Sud si basa sulla sua parlata
- Corea del Nord — Pyongyang
- Yanbian, Cina — prefettura autonoma coreana, dove il coreano è coufficiale
- Giappone — Osaka: coreani zainichi
- Sachalin, Russia — coreani di Sachalin
- Uzbekistan — koryo-saram, deportati dall’Estremo Oriente nel 1937
- Kazakistan — koryo-saram, deportati dall’Estremo Oriente nel 1937
- Stati Uniti — Los Angeles (Koreatown)
- Canada — Toronto
Regione d’origine o lingua ufficiale Comunità · Posizioni indicative. Natural Earth.
Il costruttore di frasi
Ogni combinazione è verificata dalla grammatica. I mattoncini segnati con ≠ non vanno con la tua scelta: selezionali per scoprire perché.
Quindici minuti al giorno
Durata regolabile da 5 a 30 minuti. Saltare un giorno non ti fa perdere nulla: i tuoi progressi ti aspettano.

Otto settimane di scoperta
Un percorso, non una promessa di livello. Ogni settimana punta a una competenza che puoi verificare da te.
Ventiquattro lettere, ordinate in sillabe.
L’hangeul è stato creato nel XV secolo per essere imparato in fretta: ogni lettera indica un suono, e le lettere si raggruppano in un blocco per sillaba. Bastano poche ore per cominciare a leggere.
Imparare l’hangeulImparare il coreano con KilaTalk
Che cos’è KilaTalk e che cosa vuol dire imparare «per costruzione»?
KilaTalk è un’applicazione per imparare le lingue. Invece di memorizzare elenchi di frasi, impari parole riutilizzabili — persone, azioni, oggetti, luoghi — e le regole che le combinano, poi costruisci, trasformi e ascolti le tue frasi.
Serve un account? È gratuito?
Il costruttore di frasi e le pagine del metodo, della pronuncia e della lettura sono liberamente accessibili, senza account. Il percorso di otto settimane, i ripassi e l’elenco delle tue parole richiedono un account, che si crea gratuitamente.
Quanto tempo serve al giorno e che cosa contiene il percorso di otto settimane?
Una sessione dura quindici minuti, regolabili da 5 a 30: ripassi del giorno, nuovi mattoncini, frasi da costruire e ascolto. Le otto settimane vanno dai primi suoni ai dialoghi in situazione, passando per la negazione, le domande, i numeri e le richieste cortesi; è un percorso di scoperta, non una promessa di livello.
Come viene insegnata la pronuncia?
Ogni parola e ogni frase si possono ascoltare a velocità normale o lentamente (0,5×, senza deformare la voce). Le parole sono accompagnate da una trascrizione adatta alla lingua: pinyin per il mandarino, romanizzazione Yale per il cantonese, rōmaji per il giapponese, romanizzazione riveduta per il coreano, alfabeto fonetico internazionale per il vietnamita e la maggior parte delle lingue europee, e una traslitterazione per il russo.
Da quali lingue si può imparare?
L’interfaccia è disponibile in sei lingue: italiano, inglese, spagnolo, russo, cinese e francese. Spiegazioni e traduzioni sono scritte per ciascuna, con confronti tratti dalla lingua di chi impara.
Chi c’è dietro KilaTalk e ci si può fidare delle frasi?
KilaTalk è progettato e pubblicato da SDiTech, editore di software con sede in Francia. Ogni frase del costruttore è verificata da un motore grammaticale: una combinazione che non si dice viene rifiutata, con la spiegazione della regola e alternative corrette.

Posa il tuo primo mattoncino.
Scegli il tuo obiettivo e il tuo ritmo: la prima lezione inizia subito.

