Impara i mattoncini. Costruisci le tue frasi.
Invece di memorizzare elenchi di frasi, impari parole riutilizzabili e le regole che le uniscono. Costruisci, trasformi e ascolti frasi che non avevi mai visto.

Sei famiglie di mattoncini
Ogni parola è presentata in caratteri tradizionali, con la trascrizione in Pe̍h-ūe-jī (tono segnato da un accento), l’audio e un significato nel contesto.
伊 vuol dire sia «lui» sia «lei». Due «noi»: 阮 (noi, senza la persona a cui si parla) e 俺 (noi, compresa lei).
Il verbo non si coniuga mai: 我啉, 伊啉, 阮啉. 啉 serve per le bevande, 食 per ciò che si mangia; nella conversazione si dice anche 食茶 per «bere il tè».
Niente articoli, niente genere, nessun plurale obbligatorio. Il luogo segue subito il verbo: 去潮州 (andare a Chaozhou).
唔 nega, subito prima del verbo; 無 sostituisce 有 nella negazione. 唔愛 si contrae in 嫑 («non volere»). La domanda sì/no aggiunge 無 in fondo alla frase: 汝啉茶無?
Le regole di montaggio. Niente si incolla parola per parola.
Otto toni, segnati in Pe̍h-ūe-jī da un accento sulla vocale; i toni 1 e 4 non ne hanno. Il tono fa parte della parola, come una lettera: senza, tê (茶, tè) diventerebbe un’altra sillaba.
Gli stessi mattoncini, ovunque
Al ristorante, in viaggio o durante un incontro, bastano pochi mattoncini per farsi capire.



Dove si parla il teochew?
Il teochew è nato nella regione di Chaoshan (Chaozhou, Shantou, Jieyang), nell’est della provincia del Guangdong. Dal XIX secolo l’emigrazione l’ha portato nel Sud-est asiatico, dove resta la lingua di grandi comunità cinesi, e poi fino in Europa, nelle Americhe e in Oceania.
- Chaoshan, Cina — Chaozhou, Shantou, Jieyang: la culla della lingua
- Hong Kong
- Thailandia — Bangkok: la più grande comunità cinese del paese è teochew
- Cambogia — la maggior parte dei cinesi di Cambogia è teochew
- Vietnam — Ho Chi Minh e il delta del Mekong
- Laos
- Malaysia — soprattutto nel Johor e nel Kedah
- Singapore — uno dei principali gruppi di lingua cinese
- Indonesia — Pontianak, Kalimantan Occidentale
- Francia — Parigi (13° arrondissement), comunità venuta dal Sud-est asiatico
- Stati Uniti
- Canada
- Australia
Regione d’origine o lingua ufficiale Comunità · Posizioni indicative. Natural Earth.
Il costruttore di frasi
Ogni combinazione è verificata dalla grammatica. I mattoncini segnati con ≠ non vanno con la tua scelta: selezionali per scoprire perché.
Quindici minuti al giorno
Durata regolabile da 5 a 30 minuti. Saltare un giorno non ti fa perdere nulla: i tuoi progressi ti aspettano.

Otto settimane di scoperta
Un percorso, non una promessa di livello. Ogni settimana punta a una competenza che puoi verificare da te.
Otto toni, segnati su ogni sillaba.
Il teochew si scrive in caratteri cinesi tradizionali, con caratteri propri per la lingua parlata (汝, 伊, 啉, 唔). Il Pe̍h-ūe-jī trascrive ogni sillaba in lettere latine e ne segna il tono con un accento: á, à, â, ǎ, ā, a̍h.
Imparare i toni e la scritturaImparare il teochew con KilaTalk
Che cos’è KilaTalk e che cosa vuol dire imparare «per costruzione»?
KilaTalk è un’applicazione per imparare le lingue. Invece di memorizzare elenchi di frasi, impari parole riutilizzabili — persone, azioni, oggetti, luoghi — e le regole che le combinano, poi costruisci, trasformi e ascolti le tue frasi.
Serve un account? È gratuito?
Il costruttore di frasi e le pagine del metodo, della pronuncia e della lettura sono liberamente accessibili, senza account. Il percorso di otto settimane, i ripassi e l’elenco delle tue parole richiedono un account, che si crea gratuitamente.
Quanto tempo serve al giorno e che cosa contiene il percorso di otto settimane?
Una sessione dura quindici minuti, regolabili da 5 a 30: ripassi del giorno, nuovi mattoncini, frasi da costruire e ascolto. Le otto settimane vanno dai primi suoni ai dialoghi in situazione, passando per la negazione, le domande, i numeri e le richieste cortesi; è un percorso di scoperta, non una promessa di livello.
Come viene insegnata la pronuncia?
Ogni parola e ogni frase si possono ascoltare a velocità normale o lentamente (0,5×, senza deformare la voce). Le parole sono accompagnate da una trascrizione adatta alla lingua: pinyin per il mandarino, romanizzazione Yale per il cantonese, rōmaji per il giapponese, romanizzazione riveduta per il coreano, alfabeto fonetico internazionale per il vietnamita e la maggior parte delle lingue europee, e una traslitterazione per il russo.
Da quali lingue si può imparare?
L’interfaccia è disponibile in sei lingue: italiano, inglese, spagnolo, russo, cinese e francese. Spiegazioni e traduzioni sono scritte per ciascuna, con confronti tratti dalla lingua di chi impara.
Chi c’è dietro KilaTalk e ci si può fidare delle frasi?
KilaTalk è progettato e pubblicato da SDiTech, editore di software con sede in Francia. Ogni frase del costruttore è verificata da un motore grammaticale: una combinazione che non si dice viene rifiutata, con la spiegazione della regola e alternative corrette.

Posa il tuo primo mattoncino.
Scegli il tuo obiettivo e il tuo ritmo: la prima lezione inizia subito.

