Impara i mattoncini. Costruisci le tue frasi.
Invece di memorizzare elenchi di frasi, impari parole riutilizzabili e le regole che le uniscono. Costruisci, trasformi e ascolti frasi che non avevi mai visto.

Sei famiglie di mattoncini
Ogni parola è presentata in scrittura giapponese, con la trascrizione in rōmaji, l’audio e un significato nel contesto.
Il soggetto è seguito da は, letto wa, che annuncia il tema della frase. Quando il contesto è chiaro, si omette spesso, come in italiano.
Il verbo va alla fine della frase e, a differenza dell’italiano, non cambia secondo la persona. La forma in -ます è la forma cortese.
Niente articoli, niente genere, nessun plurale obbligatorio: お茶 vuol dire «tè», «il tè» o «i tè» secondo il contesto.
Negazione e domanda si aggiungono alla fine: -ません per negare, か per chiedere. Le particelle を e に indicano il ruolo delle parole.
Le regole di montaggio: il verbo sempre in fondo, una particella dopo ogni parola. Niente si incolla parola per parola.
Due sillabari di 46 segni di base, hiragana e katakana, e i kanji venuti dal cinese. Ogni kana si legge sempre allo stesso modo.
Gli stessi mattoncini, ovunque
Al ristorante, in viaggio o durante un incontro, bastano pochi mattoncini per farsi capire.



Dove si parla il giapponese?
Il giapponese è la lingua del Giappone, parlata in tutto l’arcipelago; la sua forma standard si basa sulla parlata di Tokyo. Fuori dal Giappone vive nelle comunità nate dall’emigrazione tra la fine del XIX e il XX secolo, in Brasile, Perù e Stati Uniti, ed è parlato dai giapponesi espatriati in Asia e in Europa.
- Giappone — Tokyo: la lingua standard si basa sulla sua parlata
- Brasile — San Paolo: la più grande comunità di origine giapponese fuori dal Giappone
- Perù — Lima
- Hawaii (Stati Uniti)
- California (Stati Uniti) — Los Angeles
- Canada — Vancouver
- Cina — Shanghai, comunità di espatriati
- Thailandia — Bangkok, comunità di espatriati
- Germania — Düsseldorf, comunità di espatriati
Regione d’origine o lingua ufficiale Comunità · Posizioni indicative. Natural Earth.
Il costruttore di frasi
Ogni combinazione è verificata dalla grammatica. I mattoncini segnati con ≠ non vanno con la tua scelta: selezionali per scoprire perché.
Quindici minuti al giorno
Durata regolabile da 5 a 30 minuti. Saltare un giorno non ti fa perdere nulla: i tuoi progressi ti aspettano.

Otto settimane di scoperta
Un percorso, non una promessa di livello. Ogni settimana punta a una competenza che puoi verificare da te.
Due sillabari, un suono per segno.
Il giapponese mescola tre scritture: hiragana, katakana e kanji. Ogni kana indica una sillaba, pronunciata sempre allo stesso modo: una volta imparati i kana, leggi tutto ciò che è scritto senza kanji.
Impara i kanaImparare il giapponese con KilaTalk
Che cos’è KilaTalk e che cosa vuol dire imparare «per costruzione»?
KilaTalk è un’applicazione per imparare le lingue. Invece di memorizzare elenchi di frasi, impari parole riutilizzabili — persone, azioni, oggetti, luoghi — e le regole che le combinano, poi costruisci, trasformi e ascolti le tue frasi.
Serve un account? È gratuito?
Il costruttore di frasi e le pagine del metodo, della pronuncia e della lettura sono liberamente accessibili, senza account. Il percorso di otto settimane, i ripassi e l’elenco delle tue parole richiedono un account, che si crea gratuitamente.
Quanto tempo serve al giorno e che cosa contiene il percorso di otto settimane?
Una sessione dura quindici minuti, regolabili da 5 a 30: ripassi del giorno, nuovi mattoncini, frasi da costruire e ascolto. Le otto settimane vanno dai primi suoni ai dialoghi in situazione, passando per la negazione, le domande, i numeri e le richieste cortesi; è un percorso di scoperta, non una promessa di livello.
Come viene insegnata la pronuncia?
Ogni parola e ogni frase si possono ascoltare a velocità normale o lentamente (0,5×, senza deformare la voce). Le parole sono accompagnate da una trascrizione adatta alla lingua: pinyin per il mandarino, romanizzazione Yale per il cantonese, rōmaji per il giapponese, romanizzazione riveduta per il coreano, alfabeto fonetico internazionale per il vietnamita e la maggior parte delle lingue europee, e una traslitterazione per il russo.
Da quali lingue si può imparare?
L’interfaccia è disponibile in sei lingue: italiano, inglese, spagnolo, russo, cinese e francese. Spiegazioni e traduzioni sono scritte per ciascuna, con confronti tratti dalla lingua di chi impara.
Chi c’è dietro KilaTalk e ci si può fidare delle frasi?
KilaTalk è progettato e pubblicato da SDiTech, editore di software con sede in Francia. Ogni frase del costruttore è verificata da un motore grammaticale: una combinazione che non si dice viene rifiutata, con la spiegazione della regola e alternative corrette.

Posa il tuo primo mattoncino.
Scegli il tuo obiettivo e il tuo ritmo: la prima lezione inizia subito.

