Mattoncini, regole, e frasi tutte tue.
Ogni parola imparata è un mattoncino riutilizzabile. Regole di composizione controllate li combinano: costruisci frasi corrette che non hai mai imparato a memoria, poi le trasformi, le ascolti e le ritrovi nelle situazioni reali.
Sei famiglie di mattoncini
Ogni parola è presentata in caratteri tradizionali, con la trascrizione in romanizzazione Yale (segni dei toni compresi), l’audio e un significato nel contesto.
佢 vuol dire sia «lui» sia «lei». Il plurale si forma con 哋: 我哋 (noi), 你哋 (voi), 佢哋 (loro).
Il verbo non si coniuga mai: 我飲, 佢飲, 我哋飲, sempre uguale. 飲 si usa per le bevande, 食 per ciò che si mangia.
Niente articoli, niente genere, nessun plurale obbligatorio. Il luogo segue subito il verbo, senza «a»: 去餐廳 (andare al ristorante).
唔 nega, subito prima del verbo; 冇 sostituisce 有 nella negazione. La domanda sì/no ripete il verbo con 唔 in mezzo: 飲唔飲?
Le regole di montaggio. Niente si incolla parola per parola.
Sei toni, che la romanizzazione Yale indica con un accento sulla vocale e una h muta per i toni bassi. Il tono fa parte della parola: 詩 (poesia) e 時 (momento) sono due parole diverse.
Gli stessi mattoncini, ovunque
Al ristorante, in viaggio o durante un incontro, bastano pochi mattoncini per farsi capire.



Quindici minuti al giorno
Durata regolabile da 5 a 30 minuti. Saltare un giorno non ti fa perdere nulla: i tuoi progressi ti aspettano.


Posa il tuo primo mattoncino.
Scegli il tuo obiettivo e il tuo ritmo: la prima lezione inizia subito.

